Decreto Dignità: guida applicativa dopo la conversione in legge

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Decreto Dignità: guida applicativa dopo la conversione in legge

La Legge n. 96/2018, che ha convertito il cosiddetto Decreto Dignità, non ne muta in modo molto rilevante l’impianto normativo nonostante siano state apportate diffuse modifiche alle disposizioni.

Il nuovo impianto normativo ha modificato il concetto di tempo determinato nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, limitando a 12 mesi la durata massima del termine senza causa e introducendo la possibilità di porre un termine superiore in presenza di specifici motivi e condizioni legate a esigenze temporanee, oggettive ed estranee all’ordinaria attività così come esigenze di sostituzione di altri lavoratori oppure esigenze legate a incrementi temporanei, significativi e non programmabili dall’attività.