Marco Letizi

Marco Letizi

Marco Letizi

(European Commission, Council of Europe and United Nations)

Advisor

Avvocato, Dottore Commercialista e Revisore Legale, è stato per 30 anni Ufficiale della Guardia di Finanza.

Dal 2010 è Advisor delle Nazioni Unite, della Commissione europea e del Consiglio d’Europa in materia di Asset Recovery e Asset Management, politiche antiriciclaggio, alti livelli di corruzione e reati ambientali. Ha lavorato in numerosi progetti finalizzati alla riforma dei sistemi normativi di Paesi in via di sviluppo e in fase di pre-accessione all’Unione europea, in tema di anti-riciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo, Asset Recovery e Asset Management fornendo anche attività di capacity building per la formazione di magistrati, forze di polizia e dirigenti delle amministrazioni pubbliche nelle aree di specifica expertise.

Nel 2022 la Commissione europea lo ha incaricato di analizzare il fenomeno dell’illegal mining a livello globale e le sue interrelazioni con il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo.

Nel 2021, è stato incaricato dalle Nazioni Unite di sviluppare una gap analysis e action plan dei sistemi normativi di diversi Paesi dell’Africa e dell’area del sud-est pacifico in materia di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo, Asset Recovery e Asset Management formulando delle proposte di riforma per i rispettivi governi.

Nel 2021 la Commissione europea lo ha incaricato di analizzare il sistema normativo di alcuni Paesi del continente africano in materia di antiriciclaggio, finanziamento del terrorismo e illegal mining.

Nel luglio 2020, nella Risoluzione del Parlamento europeo su una politica integrata dell’Unione in materia di prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo viene citato al punto 7 nel quale si legge che le ONG dovrebbero seguire le raccomandazioni del GAFI sulla prevenzione delle attività di finanziamento del terrorismo e che gli Stati membri debbano esaminare l’adeguatezza delle loro leggi e delle loro normative riguardanti i soggetti che possono essere usati in modo illecito a fini di finanziamento del terrorismo, incluse le ONG, come proposto da Marco Letizi, l’esperto della Commissione in materia di antiriciclaggio e contrasto del finanziamento del terrorismo (AML/CFT). https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/B-9-2020-0206_IT.html

Dal 2019, è stato nominato esperto dalla Commissione europea nell’ambito del progetto europeo Protax, al fine di revisionare il lavoro espletato da un consorzio di esperti (Coventry University, Trilateral Research, Vienna Centre for Social Security, Ministero delle Finanze austriaco, Ministero della Giustizia austriaco, FIU di Malta, ecc.) finalizzato all’elaborazione di linee guida e toolkits operativi per tutti gli stakeholders istituzionali impegnati nella lotta ai reati fiscali nell’Unione con il fine ultimo di migliorare, attraverso un approccio operativo integrato a livello eurounitario, le tecniche di contrasto ai reati fiscali gravi e organizzati. https://protax-project.eu/

Nel periodo ottobre 2017- aprile 2020, ha coordinato un progetto della Commissione europea – IPA 2017 Countering serious crime in the Western Balkans – nella regione balcanica occidentale, finalizzato a rafforzare gli standards di Law Enforcement in quei Paesi e intensificare la cooperazione internazionale anche nell’ambito dell’attuale processo di accessione all’Unione dei sei Paesi dei Balcani occidentali. Nel corso della specifica esperienza estera ha gestito i rapporti istituzionali tra il progetto e le principali istituzioni europee e internazionali impegnate nello specifico settore (Commissione europea DG Near, Consiglio d’Europa, Nazioni Unite, Europol, Interpol, Olaf, Frontex, Selec, DCAF, EXBS, ecc.). In questo periodo, ha rappresentato il progetto in prestigiosi consessi internazionali in qualità di relatore come la seconda edizione del Paris Peace Forum (novembre 2019), numerose conferenze internazionali presso le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali in materia di politiche AML-CFT e cooperazione internazionale.

Nel maggio 2016, è stato audito dal presidente della Commissione Giustizia al Senato sulla riforma del disegno di legge del Codice Antimafia e misure di prevenzione.

https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg17/attachments/documento_evento_procedura_commissione/files/000/004/016/Col._Letizi_25.05.2016.pdf

Nel giugno 2015, è stato designato dalla Commissione europea quale esperto nell’ambito del programma EU-China Police Training presso l’Accademia di Polizia di Nanchino, con il compito di migliorare la capacità dei vertici della polizia cinese nelle attività di contrasto al fenomeno del riciclaggio internazionale e della corruzione, nell’ambito di un più ampio processo di riforma e modernizzazione delle Law Enforcement cinesi.

Nell’ottobre del 2014 ha presentato il suo libro Beni confiscati. Procedure di destinazione, best practice e casi concreti di soluzione (Bancaria Editrice) presso la Camera dei Deputati alla presenza del Presidente della Commissione Antimafia, del Procuratore Nazionale Antimafia, di diversi parlamentari e dei vertici della magistrature e delle forze di polizia italiane.

Dal 2010 al 2013 è stato membro dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) sin dalla sua costituzione nel marzo 2010. È stato responsabile per l’ANBSC della Regione Sicilia, gestendo beni confiscati per miliardi di euro in Italia e all’estero.

Nel giugno 2001, il Presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi gli ha conferito la Medaglia d’argento al valor civile.

Nell’ottobre del 1991 è entrato quale cadetto presso l’Accademia della Guardia di Finanza, massimo organo di formazione per gli Ufficiali del Corpo. È stato responsabile di numerosi reparti operativi della Guardia di Finanza anche in contesti territoriali particolarmente impegnativi e permeati da infiltrazioni criminali di matrice mafiosa.

È autore di numerose pubblicazioni e articoli su il Sole 24 Ore e su quotidiani e riviste specializzate ed è spesso chiamato a intervenire quale relatore in autorevoli consessi nazionali ed esteri nello specifico settore.

Green Economy e Circular Economy

Esperto di green e circular economy, green finance e normativa ESG, è autore di numerose pubblicazioni e articoli su il Sole 24 Ore e su quotidiani e riviste specializzate ed è spesso chiamato a intervenire quale relatore in autorevoli consessi nazionali ed esteri nello specifico settore.

Quale Ufficiale della Guardia di Finanza ha condotto complesse indagini sul traffico internazionale di rifiuti e ha collaborato con la Commissione Parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. È autore del libro Comportamento criminale, ecomafie e smaltimento dei rifiuti. Strumenti e proposte per un approccio analitico (Rubbettino Editore), un approccio multidisciplinare e integrato al fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti quale strumento di riciclaggio di proventi illeciti.

Nell’ottobre 2021, è intervenuto, in qualità di esperto, alla 24^ edizione di Ecomondo- The Green Technology Expo, evento internazionale di riferimento in Europa per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa sul tema “Circular Economy: cosa cambia per la gestione dei rifiuti?”.

Nel luglio 2021, è intervenuto, in qualità di esperto, all’XI Simposio Internazionale Sidisa 2021 sull’ingegneria ambientale presso il Politecnico di Torino sul tema Circular Economy e analisi dei flussi industriali per l’individuazione delle dinamiche di smaltimento. Esperienze tecniche, fiscali e amministrative.

È autore di numerose pubblicazioni e articoli su il Sole 24 Ore e su quotidiani e riviste specializzate ed è spesso chiamato a intervenire quale relatore in autorevoli consessi nazionali ed esteri nello specifico settore.