Marr (Gruppo Cremonini) approva il bilancio d’esercizio 2019

L’Assemblea degli Azionisti approva il bilancio d’esercizio 2019 (1,7 miliardi di ricavi consolidati con oltre 66 milioni di utile netto) e nomina il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale. 

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Francesco Ospitali confermato Amministratore Delegato e Ugo Ravanelli nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione.

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L’impatto del Covid-19 rallenta le vendite di marzo che fino al mese di febbraio erano state in crescita.

Avviate nuove attività a supporto della ripresa della Ristorazione.

Rimini, 28 aprile 2020 – L’Assemblea degli Azionisti di MARR S.p.A. (Milano: MARR.MI), società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, ha approvato oggi il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2019 riservando al management un particolare apprezzamento per i risultati raggiunti ed al Presidente uscente Paolo Ferrari per il lavoro svolto nei 4 anni e mezzo di incarico.

Principali risultati consolidati dell’esercizio 2019

L’esercizio 2019 si è chiuso con ricavi totali consolidati pari a 1.695,8 milioni di Euro, rispetto ai 1.667,4 milioni del 2018.

EBITDA ed EBIT si sono attestati rispettivamente a 128,5 e 99,1 milioni di Euro, dopo l’applicazione del principio contabile dell’IFRS 16[1][1] i cui effetti sono stati pari a +9,1 milioni di Euro sull’EBITDA e +0,8 milioni sull’EBIT. Nel pari periodo 2018 EBITDA ed EBIT, che non scontavano gli effetti dell’IFRS 16, erano stati pari a 119,3 e 99,2 milioni di Euro.

Il risultato delle attività ricorrenti è stato di 93,7 milioni di Euro e risente di maggiori oneri finanziari per l’applicazione dell’IFRS 16 per 1,6 milioni di Euro (94,9 milioni nel 2018).

Il risultato netto è stato pari a 66,6 milioni di Euro con un effetto dell’IFRS 16 pari a -0,2 milioni di Euro e rispetto ai 68,5 milioni del risultato dell’esercizio 2018 risente anche di 0,6 milioni di oneri non ricorrenti relativi al trasferimento delle attività della controllata As.Ca. S.p.A. nelle filiali MARR Bologna e MARR Romagna.

Va inoltre ricordato che il risultato dell’esercizio 2018 aveva beneficiato di proventi non ricorrenti netti per 0,8 milioni di Euro.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2019 si è attestata a 196,0 milioni di Euro e al netto dell’effetto dell’applicazione dell’IFRS 16, che ha comportato un maggior debito per 46,4 milioni di Euro, sarebbe stata pari a 149,6 milioni di Euro, mentre il debito finanziario netto di fine 2018, che non scontava gli effetti dell’IFRS 16, era stato di 156,6 milioni.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2019 è pari a 339,8 milioni di Euro (324,3 milioni di Euro nel 2018).

Risultati della Capogruppo MARR S.p.A.

La Capogruppo MARR S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2019[2][2] con 1.621,1 milioni di Euro di ricavi totali (1.586,8 milioni nel 2018) ed un utile netto di 64,3 milioni di Euro (64,6 milioni nel 2018).

L’Assemblea ha deliberato di sospendere la distribuzione dei dividendi 2019 e di accantonare a Riserva straordinaria l’utile dell’esercizio.

Nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale

L’Assemblea degli Azionisti, in relazione alla scadenza degli organi sociali, ha proceduto alla determinazione del numero dei componenti (fissato in n. 7) ed alla nomina del Consiglio di Amministrazione, nonché del suo Presidente, ed alla nomina del Collegio Sindacale.

I componenti degli organi di amministrazione e controllo sono stati eletti dalla Lista n. 1 presentata dall’azionista di maggioranza Cremonini S.p.A. e dalla Lista n. 2 depositata da azionisti di minoranza titolari complessivamente del 3,47% del capitale sociale.

Consiglio di Amministrazione:

Componenti eletti dalla Lista n. 1:

Claudia Cremonini – Non esecutivo

Vincenzo Cremonini – Non esecutivo

Marinella Monterumisi – Indipendente

Francesco Ospitali – Esecutivo con responsabilità strategiche

Ugo Ravanelli – Presidente del Consiglio di Amministrazione

Rossella Schiavini – Indipendente

Componenti eletti dalla Lista n. 2:

Alessandro Nova – Indipendente

Collegio Sindacale:

Componenti eletti dalla Lista n. 1:

Membri Effettivi: Andrea Foschi; Simona Muratori.

Membri supplenti: Lucia Masini.

Componenti eletti dalla Lista n. 2:

Membri Effettivi: Massimo Gatto (Presidente del Collegio Sindacale).

Membri supplenti: Alvise Deganello

L’Assemblea ha anche determinato il compenso spettante al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale.

Gli Amministratori e i Sindaci resteranno in carica per tre esercizi e quindi fino all’assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio dell’esercizio 2022.

Il curriculum vitae degli Amministratori e dei Sindaci e le dichiarazioni di indipendenza sono  disponibili sul sito internet della Società (www.marr.it).

In esecuzione di quanto previsto dalle Istruzioni al Regolamento di Borsa Italiana S.p.A., al momento della nomina sono state dichiarate dagli Amministratori le seguenti partecipazioni in MARR S.p.A.: Claudia Cremonini n. 5.574 azioni, Francesco Ospitali n. 1.000 azioni, Ugo Ravanelli n. 81.411 azioni.

Altre deliberazioni della Assemblea ordinaria

L’Assemblea ha altresì approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ed ha invece deciso di rinviare ad una riunione successiva l’eventuale autorizzazione all’acquisto, alienazione e disposizione di azioni proprie.

Proposta di modifica dell’art. 7 dello Statuto sociale – introduzione della maggiorazione del voto

L’Assemblea in seduta straordinaria ha approvato la modifica dell’art 7 dello Statuto sociale per introdurre la maggiorazione dei diritti di voto attraverso l’istituto della “maggiorazione del voto” ai sensi dell’art. 127-quinquies del TUF.

La modifica approvata ha l’obiettivo di incentivare – tramite l’attribuzione di un “premio” – l’investimento a medio-lungo termine nel capitale sociale, favorendo la stabilità dell’azionariato e l’incremento durevole del valore delle azioni.

Inoltre la stabilità dell’azionariato rappresenta un fattore strategico per il successo dei progetti di crescita organica e per linee esterne della Società, trattandosi di progetti che – per le caratteristiche del business della Società – sono destinati a svilupparsi in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo e che richiedono pertanto il supporto di azionisti le cui logiche di investimento e le cui prospettive di ritorno siano allineate al medesimo orizzonte temporale.

La delibera avrà efficacia dalla data di iscrizione della modifica statutaria nel Registro delle Imprese; a partire da tale giorno, i dettagli operativi per beneficiare della maggiorazione del voto saranno resi disponibili in un’apposita sezione del sito internet della Società a seguito di approvazione di uno specifico Regolamento da parte del Consiglio di Amministrazione e ne sarà data comunicazione al pubblico mediante avviso societario.

La modifica approvata oggi prevede che siano attribuiti due voti per ciascuna azione appartenuta all’azionista che abbia richiesto di essere iscritto in apposito Elenco Speciale e che l’abbia mantenuta per un periodo continuativo non inferiore a 24 mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell’Elenco stesso.

Nomina dell’Amministratore Delegato, dei Comitati interni al Consiglio di Amministrazione e dell’Organismo di Vigilanza (D. Lgs n. 231/2001)

Il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. tenutosi al termine dell’Assemblea ha confermato Amministratore Delegato Francesco Ospitali definendo le deleghe assegnate ed affidandogli gli incarichi di Direttore Generale e di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre:

– Valutato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana per gli Amministratori: Marinella Monterumisi, Alessandro Nova e Rossella Schiavini. Il Consigliere Ugo Ravanelli, pur avendo dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza, non appare “indipendente” avendo assunto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione (come da criterio applicativo 3.C.1 e 3.C.2 del Codice di Autodisciplina del luglio 2018 del Comitato per la Corporate Governance).

– Istituito il Comitato Controllo e Rischi, composto da soli Amministratori Indipendenti ed in particolare da Marinella Monterumisi e Rossella Schiavini.

– Aggiornato l’art. 3.1 del proprio Modello Organizzativo (D. Lgs n. 231/2001) e nominato i membri dell’Organismo di Vigilanza che risulta essere ora costituito dagli stessi componenti del Collegio Sindacale della Società.

– Confermato, ai sensi dell’art. 21 dello Statuto Sociale, il Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo Pierpaolo Rossi quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, attribuendogli compiti, responsabilità e mezzi previsti dall’art. 154-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Infine il Consiglio di Amministrazione ha riservato a tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo il proprio plauso per l’impegno e la dedizione dimostrati anche in questo periodo di difficoltà gestionali ed operative.

Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio

A partire dalla fine di febbraio anche l’Italia è stata colpita dalla pandemia da Covid-19 (c.d. Coronavirus), in relazione alla quale il Governo ha adottato misure di tutela sanitarie crescenti che hanno imposto restrizioni alla circolazione delle persone e con il DPCM del 11 marzo anche all’esercizio delle attività commerciali, misure che sono state aggiornate dal DPCM del 26 aprile.

La Società, coerentemente con le disposizioni vigenti, ha adottato misure organizzative per assicurare la prosecuzione delle attività gestionali e logistiche in modo da garantire la continuità del servizio a tutti i Clienti, attraverso il proprio network distributivo sul territorio nazionale, nel pieno rispetto e tutela della salute dei propri collaboratori a favore dei quali ha anche stipulato un’apposita polizza assicurativa.

Evoluzione prevedibile della gestione

Le misure attuate dal Governo e dalle Amministrazioni Locali per il contenimento del contagio da Covid-19 hanno comportato il blocco delle attività di ristorazione aperte al pubblico e di quelle alberghiere, con conseguente impatto sui consumi alimentari extradomestici, soprattutto quelli della ristorazione commerciale e, con impatto leggermente minore, quelli della ristorazione collettiva.

Va peraltro ricordato che MARR possiede una struttura organizzativa e distributiva presente in modo capillare su tutto il territorio nazionale ed è in grado di garantire un adeguato livello di servizio – anche nel rispetto delle misure restrittive in essere – a tutta la clientela ed in ogni area ed attività in cui siano presenti consumi alimentari extradomestici. Tra questi vanno segnalati quelli che hanno subito in misura inferiore le restrizioni e cioè quelli funzionali ai servizi pubblici e sanitari (quali ospedali, collettività e strutture per anziani); è stato inoltre sviluppato un progetto per la distribuzione di Food Pack nell’ambito del programma “Buoni spesa Covid-19” attuato dal Governo e gestito dalle Amministrazioni locali.

Particolare attenzione è stata rivolta agli operatori che hanno continuato o persino sviluppato la propria operatività con particolare riguardo ai clienti della ristorazione che hanno implementato il servizio di food delivery e, ove possibile e autorizzato, il take away. Per questi segmenti di clientela sono stati predisposti appositi piani di comunicazione e di fornitura ampliando la gamma con specifiche merceologie (anche in ambito packaging) in grado di facilitare l’attività nonché di rispondere pienamente (con una apposita linea di disinfettanti ed igienizzanti) alle normative atte a tutelare la salute di operatori e consumatori.

L’attenzione di MARR si rivolge anche alle occasioni di consumo di pasti veloci sia in ambito turistico (spiagge, parchi, musei) che nelle grandi città attraverso una nuova linea “Grab&Go Fresh Menu” in grado di garantire una modalità smart di asporto moderno e coerente con le richieste salutistiche e di freschezza dei prodotti; un innovativo concept che verrà presentato alla Clientela nei prossimi giorni.

In questo contesto, nei primi tre mesi dell’anno, che per effetto della stagionalità sono relativamente significativi per il loro contributo ai ricavi di vendita dell’intero esercizio, le vendite totali del Gruppo MARR hanno risentito degli effetti della diffusione del Covid-19 in Italia e si sono attestate (valori preliminari consolidati) a circa 260 milioni di Euro rispetto ai 329 milioni del 2019.

Da segnalare che dall’inizio dell’anno fino al 23 febbraio 2020[3][3] le vendite del Gruppo presentavano un incremento pari al 4,1% rispetto a quelle relative al pari periodo dell’anno precedente, con una performance che era in linea con gli obiettivi di crescita definiti prima del diffondersi della pandemia.

Parallelamente ai programmi di individuazione di aree di crescita in segmenti in precedenza meno sviluppati, all’insorgere dell’emergenza da Covid-19, MARR ha immediatamente attuato misure contenitive nei confronti di costi fissi comprimibili. Innanzitutto si è intervenuti con misure organizzative, attuate attraverso l’ottimizzazione operativa e territoriale del proprio network distributivo adeguandolo ai ridotti livelli di operatività, riuscendo comunque a mantenere livelli di servizio che peraltro continuano a ricevere gli apprezzamenti dai Clienti i quali condividono che, con il supporto del sistema distributivo capillare e tempestivo di MARR, possono dedicare più efficacemente le proprie competenze nell’individuare possibili aree di futuro sviluppo.

Queste misure, che non hanno sostanzialmente compromesso la continuità della qualità di prodotto e servizi offerti al Mercato, hanno interessato parte del personale (diretto e di Società di servizi operative nella movimentazione) mediante l’attento impiego delle varie iniziative giuslavoristiche disponibili, avendo attenzione a garantire la possibilità di riportare tempestivamente in campo tutte le migliori competenze appena la situazione richiederà una pronta risposta.

Tutto questo ha un positivo impatto sulla gestione dei costi operativi, che comunque da sempre in MARR sono soprattutto variabili.

Molto alta è anche l’attenzione che la Società continua a riservare alla gestione dei crediti commerciali attuando modalità calibrate alle situazioni ed esigenze di ciascun territorio e segmento di Mercato; l’obiettivo rimane quello di salvaguardare il patrimonio aziendale riservando anche una particolare attenzione alla prossima ripresa dei consumi.

Le incertezze generate dalla diffusione dell’epidemia non permettono, ancora oggi, di esprimere ipotesi realistiche sugli effetti complessivi che il fenomeno potrà avere sui consumi della ristorazione in Italia ricordando che essa è legata in parte al turismo, ma in misura significativa anche al fuoricasa quotidiano che rappresenta circa un terzo dei consumi alimentari totali e che è ormai difficilmente riducibile.

Per questa ragione le ripercussioni derivanti dalle misure, attuate dal Governo e dalle Amministrazioni Locali per il contenimento pandemico, si ritiene possano comunque essere temporanee. Il nostro Paese tornerà ad essere, appena le condizioni lo consentiranno, una delle mete preferite dal turismo mondiale ed anche sulla base di questo la Società rimane pronta a rispondere, con flessibilità e tempestività, ad ogni esigenza che il mercato e la clientela vorranno esprimere.

MARR (Gruppo Cremonini), quotata al Segmento STAR di Borsa Italiana, è la società leader in Italia nella distribuzione specializzata di prodotti alimentari alla ristorazione extra domestica ed è controllata da Cremonini S.p.A..

Attraverso un’organizzazione composta di oltre 850 addetti commerciali, il Gruppo MARR serve oltre 45.000 clienti (principalmente ristoranti, hotel, pizzerie, villaggi turistici, mense aziendali), con un’offerta che include oltre 15.000 prodotti alimentari, tra cui pesce, carne, alimentari vari, ortofrutta (http://catalogo.marr.it/catalogo).

La società opera su tutto il territorio nazionale attraverso una rete logistico-distributiva costituita da 35 centri di distribuzione, 5 cash&carry, 4 agenti con deposito e si avvale di oltre 750 automezzi.

MARR ha realizzato nel 2019 ricavi totali consolidati per 1.695,8 milioni di Euro, un EBITDA consolidato di 128,5 milioni di Euro ed un utile di Gruppo di 66,6 milioni di Euro.

[1][1] L’IFRS 16 comporta la nuova contabilizzazione, a partire dal 1 gennaio 2019, delle locazioni che implichino il diritto di controllare l’utilizzo del bene oggetto di locazione.

[2][2] I dati 2019 della Capogruppo MARR S.p.A. sono stati redatti secondo il nuovo principio contabile IFRS16, applicabile dal 1° gennaio 2019

[3][3] con il DPCM del 23 febbraio 2020 sono state istituite le prime “zone rosse” in Lombardia e Veneto

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