5 Febbraio – Giornata nazionale della prevenzione dello spreco alimentare. Da Kfc il cibo non si spreca

5 Febbraio – Giornata nazionale della prevenzione dello spreco alimentare. Da Kfc il cibo non si spreca

PRIMA CATENA DI FAST FOOD IN ITALIA A RECUPERARE E DONARE LE ECCEDENZE ALIMENTARI, OGGI INVITA I CLIENTI A PORTARE A CASA IL POLLO AVANZATO

Dal 2017 donati 25.000 pasti attraverso Banco Alimentare

Milano, 4 febbraio 2020 – In Italia lo spreco alimentare vale oltre 15 miliardi di euro[1].

Combattere lo spreco di cibo è un impegno che KFC – Kentucky Fried Chicken porta avanti in Italia dal 2017, prima azienda della ristorazione veloce nel nostro Paese a intraprendere un’iniziativa di recupero e donazione delle eccedenze alimentari, attraverso il programma Harvest realizzato in collaborazione con Banco Alimentare.

La Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, che ricorre il 5 febbraio, è l’occasione per un bilancio del programma Harvest: in due anni i ristoranti KFC hanno donato 25.000 pasti, per un totale di 200.000 pezzi di pollo, ad organizzazioni che si occupano di persone in difficoltà sul territorio, attraverso le sedi regionali della Rete Banco Alimentare. Al progetto aderiscono, a gennaio 2020, 15 ristoranti in 8 regioni dal Veneto alla Sicilia, e l’obiettivo è di estendere l’iniziativa entro la fine dell’anno a tutti i 39 locali in Italia.

“I risultati del progetto Harvest sono fra le nostre maggiori soddisfazioni e tutte le nostre persone nei ristoranti sono orgogliose di contribuirvi. È un’attività che richiede un po’ di organizzazione in più nelle cucine ma consente di ridurre in maniera significativa gli sprechi e soprattutto di aiutare chi è in difficoltà – afferma Corrado Cagnola, amministratore delegato di KFC Italia Siamo stati la prima azienda del fast food a realizzare in Italia un progetto di recupero e donazione delle eccedenze alimentari: un primato che ci impone di mantenere alto il nostro impegno contro lo spreco di cibo, coinvolgendo anche i nostri clienti”. 

Da alcuni mesi nei ristoranti KFC in Italia è infatti partita una campagna di comunicazione che incentiva i clienti a portare a casa il pollo che hanno acquistato ma non hanno consumato e che possono agevolmente portare via nei contenitori iconici in cui viene servito il pollo fritto KFC, i bucket, per consumarlo poi in un secondo momento. Anche questo progetto ha ricevuto l’egida di  Banco Alimentare.

“La partnership con KFC sta dando ottimi risultati – afferma Giovanni Bruno, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus – Si tratta infatti di un’esperienza significativa di recupero di alimenti nel segmento della ristorazione veloce, estesa a tutto il territorio nazionale. Grazie a KFC abbiamo la possibilità di recuperare un prodotto particolare e sfizioso, che non a caso ha ricevuto il gradimento delle strutture caritative coinvolte, soprattutto quelle che accolgono minori.  Per i ragazzi il fatto di poter consumare lo stesso cibo dei propri coetanei riduce le distanze e può far sentire meno diverso chi vive un momento di difficoltà.”

Link per approfondimenti sulle iniziative anti-spreco di KFC.

Come funziona il progetto Harvest?

Harvest è un sistema semplice e molto rigoroso. Il pollo fritto di KFC che non viene venduto nell’arco della giornata viene raccolto in appositi sacchetti ad uso alimentare ed etichettato con le informazioni relative a quantità, tipologia del prodotto e data di scadenza. Il pollo così confezionato viene quindi congelato e conservato nelle celle negative all’interno del ristorante, fino al ritiro da parte di Banco Alimentare che provvede a trasportarlo, in apposite borse termiche, e a consegnarlo alla struttura destinataria della donazione sul territorio. Il pollo viene poi distribuito ancora congelato e confezionato alle persone assistite dalle organizzazioni caritative oppure riutilizzato dalle strutture stesse per preparare i pasti nelle loro mense.

Un progetto mondiale dal 1992

Nel mondo sono circa 800 milioni le persone che soffrono la fame e ogni anno si spreca un terzo del cibo prodotto a livello globale: un quarto del cibo sprecato basterebbe a sfamare tutti coloro che ne hanno bisogno. Harvest è un progetto che Yum! Brands Inc. ha lanciato a livello mondiale nel 1992 e al quale KFC  ha aderito nel 1999, recuperando e donando fino ad ora oltre 78 milioni di pasti e coinvolgendo oltre 2700 organizzazioni non profit in 20 Paesi.

Nata negli Stati Uniti nel 1930, Kentucky Fried Chicken è oggi la più famosa catena al mondo di ristoranti che servono pollo. È  leader del mercato di riferimento con oltre 23.000 ristoranti in 140 paesi e dà lavoro a 750.000 persone nel mondo. In Italia KFC arriva nel 2014 e conta oggi 39 ristoranti in 12 regioni. KFC è una società del gruppo Yum! Brands Inc. che comprende anche i marchi Pizza Hut e Taco Bell. Con più di 48.000 ristoranti in oltre 145 Paesi, Yum! Brands è una delle più grandi aziende della ristorazione al mondo. www.kfc.i

[1] http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/rifiuti_e_riciclo/2020/01/31/lo-spreco-alimentare-vale-15-miliardi-l80-e-nelle-case_d3ed3af2-1d3a-489f-9fd1-f86834608eab.html