Resca, Confimprese, su Cura Italia: «Bene decreto, ma ci aspettiamo risposte concrete per il commercio»

Milano, 16 marzo 2020 – Bene le prime misure di sostegno finanziario alle imprese, soprattutto l’iniezione di liquidità nel sistema del credito che può mobilitare 340 miliardi di finanziamenti all’economia reale e i 10 miliardi di sostegno all’occupazione e ai lavoratori.

«Siamo consapevoli degli sforzi che il governo sta facendo, ma i 25 miliardi del Cura Italia – fa presente Mario Resca, presidente Confimprese – sono ancora insufficienti. Auspichiamo che questo sia soltanto un primo passo per permettere alle aziende di stare in piedi e di salvaguardare i livelli occupazionali, perché si devono, comunque, sostenere l’incidenza dei costi fissi su personale, approvvigionamento materie prime e affitti. Ci aspettiamo risposte anche per il commercio, gravemente colpito dalla crisi».