Resca, Confimprese: «Emergenza controlli»

Pur comprendendone il senso, l’associazione chiede che i controlli dei green pass sui clienti siano a campione per tutte le attività commerciali, senza discriminazione. Si rischia il blocco degli esercizi commerciali

Milano, 26 gennaio 2022 – Si avvicina la data del 1° febbraio 2022, a partire dalla quale entrerà in vigore l’obbligo di controllo del green pass per i clienti negli esercizi commerciali, come stabilito dall’art. 3 del d.l. 7 gennaio 2022, n. 1 e Confimprese chiede al Governo conferma che tali controlli possano essere fatti a campione.

«Chiediamo – dichiara Mario Resca, presidente Confimprese – che ci sia parità di trattamento per tutti gli operatori del retail. Il decreto legge del 7 gennaio non esplicita le modalità di controllo da parte degli esercizi commerciali. Tuttavia, dato che il Dpcm del 21 gennaio 2022 prevede che i titolari di supermercati e ipermercati assicurino controlli a campione per l’acquisto di prodotti non alimentari, riteniamo che tale modalità debba essere estesa a tutti gli operatori retail specializzati. Il settore continua a registrare una fortissima crisi: nonostante i saldi, il fatturato ha registrato in media una riduzione del 30% rispetto al 2020 e le aziende sono in difficoltà a tenere aperti tutti i negozi per un tasso di assenteismo causa covid che arriva a punte del 20%. Chiediamo di non aggravare il settore con ulteriori onerosi obblighi, quanto piuttosto di riflettere sulla necessità di prevedere nuovi ristori a sostegno del commercio».