Resca, Confimprese: «Caos di ordinanze per la riapertura dei negozi»

Milano, 14 aprile 2020 – L’Italia del dopo Pasqua riapre con una babele di ordinanze che aggiunge benzina sul fuoco al settore commercio, già molto trascurato dall’agenda governativa. Le riaperture dei negozi di abbigliamento valgono solo per bambini e neonati, ma non per chi vende anche l’abbigliamento per adulti negli stessi spazi. La nuova ordinanza scatena una ridda di proteste tra le imprese che commercializzano entrambe le merceologie e che si vedono costrette a tenere le saracinesche abbassate.

«Il commercio è sempre più penalizzato – afferma Mario Resca, presidente Confimprese – oltre che dalle nuove misure, che non permettono di organizzare lo spazio all’interno dei punti vendita per separare l’abbigliamento adulto dal kids, anche dalla mancanza di armonizzazione tra le regioni e tra stato e regioni. Ognuna fa per sé. Con il risultato di un caos totale per cittadini e imprese, che non sanno come orientarsi nella giungla di divieti e permessi. Ordine e contrordine creano disordine».