Mario Resca, Confimprese: «Inflazione in flessione: buona notizia, ma quadro ancora preoccupante»

Milano, 16 gennaio 2024 – «La flessione dell’inflazione nel mese di dicembre è in linea con le aspettative registrate nell’ultimo trimestre 2023 ed è una buona notizia, ma il quadro è ancora preoccupante: temiamo l’aumento dei prezzi delle materie prime per il blocco dei trasporti del Mar Rosso. Preoccupa la mancata decelerazione sui prezzi alimentari, che costringe le famiglie a rivedere le proprie dinamiche di spesa sui beni primari in una corsa al risparmio che impatta sulla marginalità delle aziende. E’ importante notare come il dato complessivo sia vincolato a quello del paniere delle utenze – abitazione, acqua, elettricità e combustibili – che esprime un confronto tendenziale, dicembre 2023 vs dicembre 2022, al -19,9%. Di conseguenza risulta chiara la dipendenza dell’indice generale da una componente volatile come quella energetica, che rende evidente come tutti i restanti aggregati merceologici restituiscono una variazione tendenziale dei prezzi superiore a quella dell’indice generale» così Mario Resca, presidente Confimprese sui dati Istat diffusi in giornata.