Il contratto d'affitto di azienda e il riconoscimento dell'indennità per occupazione senza titolo

Con gli Avvocati dello Studio Legale Cocuzza & Associati scopriamo la sentenza del Tribunale di Torino del 18 gennaio 2018.

Premessa ‒ Alla scadenza naturale del contratto di affitto di ramo d'azienda, sito all'interno di un centro commerciale, l'affittuario continuava a detenere il ramo d'azienda in assenza di alcun rinnovo del contratto, dapprima pagando una indennità di occupazione pari all'ammontare del canone pattuito e alle spese di gestione e, successivamente, senza corrispondere alcunché, nonostante le richieste di pagamento della concedente.

Verificandosi tale situazione, il concedente notificava all'affittuario decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo a cui l’affittuario faceva opposizione.

Nella sentenza emessa al termine del contenzioso, il Tribunale di Torino da un lato ha riconosciuto la possibilità di applicare anche ai contratti di affitto di ramo d'azienda la disciplina dell'indennità per occupazione senza titolo, dall'altro ha precisato che la richiesta di pagamento di quanto dovuto dall'affittuario a titolo di indennità di occupazione non può essere contenuta all'interno di un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo perché, cessato il contratto, manca un titolo negoziale che possa essere posto a fondamento di un ricorso monitorio.

Secondo il Tribunale la quantificazione dell'indennità di occupazione e la relativa condanna al pagamento può derivare solo all'esito di un giudizio ordinario di merito.

Iscriviti all'evento

Iscriviti all'evento "Il punto legale su Franchising e Retail Real Estate"

Iscriviti all'evento

Partner