Cosa significa la Digital Transformation nel retail?

In passato i retailer di successo basavano le loro strategie sul prodotto e sul prezzo. Con la Digital Transformation questo modello di business non è più sostenibile.

Digital Transformation definizione

Al suo più alto livello, Digital Transformation significa sfruttare le tecnologie digitali per creare innovazioni aziendali in grado di dar vita a fenomeni di disruption. Pensiamo a Spotify e Uber che hanno sconvolto due mercati completamente differenti, quello della musica e quello dei trasporti.

Il retail ha ancora una cosa specifica che non può essere modificata: la vendita al dettaglio comporta il trasferimento di beni fisici, che per adesso non possono essere ancora digitalizzati, da un venditore a un consumatore. Questo piccolo, ma grande, dettaglio porta i retailer di oggi a non considerare che la Digital Transformation avrà, invece, un impatto reale anche per il proprio settore.

Quando pensiamo a come i consumatori acquistano i prodotti, ogni parte del loro journey vede coinvolta la tecnologia e ogni processo è ormai digitalizzato, tranne che per il trasferimento fisico dei prodotti. Nel momento in cui gli store sono ancora progettati per offrire una shopping experience end-to-end dove il retailer detiene la maggior parte delle informazioni all'interno del negozio stesso, non deve sorprendere che le visite ai punti vendita siano in calo così come le vendite. Questo perché i consumatori non hanno più bisogno di un'esperienza del genere: la tecnologia e l'impatto che ne deriva ha infatti modificato aspettative e bisogni.

Questo è solo un problema a livello superficiale. Più in profondità è coinvolto l'intero modello di vendita. Il retail si è da sempre focalizzato solo sul prodotto: tutto riguardava il trasferimento di beni da un fornitore a un consumatore. Per avere successo i retailer dovevano essere bravi a comprare a prezzi bassi, rivendere a prezzi alti e a ottimizzare i passaggi intermedi. Questo modello è ormai obsoleto e non più sostenibile.

Cosa significa quindi la trasformazione digitale nel retail?

Si tratta di passare dal modello di business basato sul prodotto a uno incentrato sul Cliente. I retailer devono concentrarsi sulla catena del valore digitale, raccogliere dati (su prodotti, trend e Clienti), analizzarli per ricavarne insight da trasformare in azioni strategiche specifiche. Ed è proprio quello che ha fatto Amazon e che continua a fare tutt’ora. Amazon Go ne è un esempio: un negozio fisico provvisto di telecamere e sensori che tracciano le mosse di ogni Cliente.

I retailer di oggi non riescono a fare questa transizione per tre principali motivi:

  1. cercano di proteggere la propria struttura aziendale da un cambiamento radicale. La Digital Transformation implica un nuovo modello organizzativo in cui i silos non sono più contemplati;
  2. non sviluppano una cultura aziendale basata sull’innovazione, sulla comunicazione e sull’attenzione ai dati. Molti retailer fanno ancora affidamento a meccaniche e strategie che funzionavano in passato, ma che non sono più valide per il contesto attuale;
  3. non attribuiscono valore alla tecnologia come fattore abilitante alla Digital Transformation.

In conclusione

La Digital Transformation è realtà. La vendita al dettaglio non può più riguardare i prodotti e le politiche di prezzo, deve riguardare i Clienti. Questo significa che i retailer dovranno passare a concetti di flessibilità, innovazione e ispirazione. Il profitto deriverà dalla capacità di raccogliere e analizzare i dati sui propri Clienti e di mettere in gioco nuove idee per soddisfare esigenze e bisogni offrendo esperienze memorabili e di valore. La trasformazione digitale non segnerà la morte del settore retail, ma sarà un nuovo inizio per tutti coloro che saranno pronti ad affrontarla.

Digital Transformation nel settore retail

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