Investire in India: come l'ascesa del paese potrebbe cambiare l'industria della moda

C'è una grande opportunità nel mercato dell'abbigliamento in India, ma anche diverse sfide. Ecco cosa devono sapere i Brand che decidono di investire in questo paese.

L'India è sempre più un punto focale per l'industria della moda, grazie a una classe media in rapida crescita e un settore manifatturiero sempre più potente. Queste forze, insieme a una crescente competenza tecnologica, rendono l'India un paese decisamente importante per i Brand internazionali. L'ascesa dell'India è una delle dieci tendenze che l'industria della moda dovrebbe osservare nel 2019, evidenziata dall'ultimo report realizzato da McKinsey "State of Fashion".

Tutta l'Asia è oggetto di un'espansione economica, ma ci si aspetta che il 2019 sarà l'anno di svolta proprio per l'India. Come ha sottolineato Francesco Pupillo di Reed Midem, in occasione del nostro Comitato Internazionalizzazione dello scorso 1 febbraio, si prevede che l'India rimarrà la grande economia in più rapida crescita che sorpasserà Giappone e Germania entro il 2030. Il paese è spinto da forti contrazioni macroeconomiche e si prevede che il suo PIL crescerà dell'8% all'anno tra il 2018 e il 2022. La classe media indiana dovrebbe espandersi dell'1,4% all'anno nello stesso periodo, superando Cina, Messico e Brasile. Da un polo di approvvigionamento sempre più importante, l'India si evolverà a uno dei mercati di consumo più interessanti al di fuori del mondo occidentale. Non ci si deve stupire quindi se oltre 300 marchi di moda internazionali apriranno i propri negozi in India nei prossimi due anni.

Nonostante ciò bisogna considerare che questo paese resta un mercato complesso che presenta diverse sfide. Il settore dell'abbigliamento è ancora in gran parte disorganizzato, con una vendita al dettaglio pari a solo il 35% delle vendite nel 2016. Si prevede che la quota raggiungerà il 45% entro il 2025, percentuale ancora relativamente bassa.

Per dare uno slancio ai negozi convenzionali, i player indiani stanno innovando attraverso l'uso della tecnologia per migliorare l'esperienza in store con digital marketing display e checkout ottimizzati. Per esempio Madura Fashion & Lifestyle ha lanciato Van Heusen Style Studio, che utilizza la Realtà Aumentata per mostrare gli outfit ai Clienti. I centri commerciali hanno aumentato la loro quota di spazio dedicato al servizio di ristorazione e all'intrattenimento.

I player che intendono entrare nel mercato indiano dovranno riconoscere diverse sfide. In primis: l'India è un mosaico di climi. La regione a nord, per esempio, è l'unica che presenta un vero e proprio inverno caratterizzato da otto settimane con temperature rigide.

I Brand che hanno avuto successo hanno subito capito il modo in cui gli indiani consumano: che colori preferiscono, che tipo di progetti apprezzano, quali punti di contatto e quali lavori di personalizzazione funzionano al meglio per loro. Le donne indiane, per esempio, mantengono vive molte delle loro sensibilità tradizionali per quanto riguarda l'abbigliamento. L'abbigliamento tradizionale è ancora la scelta predefinita per le donne, che rappresenta circa il 70% delle vendite nel 2017. L'appetito per gli stili occidentali è destinato ad aumentare, ma l'abbigliamento tradizionale dovrebbe ancora rappresentare una quota di mercato del 65% entro il 2023.

Un'altra sfida da affrontare è la scarsa qualità dell'infrastruttura indiana, che continua a restare indietro rispetto a quella di molti altri paesi asiatici. Basti pensare che nel 2016 quasi il 40% della rete stradale indiana era sterrata. Una scarsa infrastruttura come quella indiana può rendere le consegne dell'ultimo miglio particolarmente difficili. Inoltre, lo stock al dettaglio è spesso al di sotto delle aspettative.

Conclusioni

Molti marchi sono determinati a trarre vantaggio dalla crescita dell’India scegliendo una delle tre vie percorribili:

  1. I player possono collaborare con le piattaforme di e-commerce esistenti. Questa strada è la più adatta per coloro che hanno una scarsa consapevolezza del mercato e relativamente poco capitale da investire; offre anche una buona possibilità per testare la domanda e le preferenze del Cliente.
  2. I Brand che hanno poche conoscenze locali e stanno cercando di entrare rapidamente nel mercato possono farlo con un modello di franchising.
  3. I player che invece hanno notevoli conoscenze locali e risorse di capitale possono creare negozi di proprietà e gestirli in autonomia.

In conclusione, il mercato indiano offre grandi opportunità. Nonostante le sfide strutturali che includono disuguaglianza, infrastrutture e frammentazione del mercato, ci si aspetta che una forte crescita economica e la crescente conoscenza tecnologica si uniranno per rendere il paese la prossima grande opportunità globale nel settore della moda e dell’abbigliamento.

Il consumatore Indiano. Profilo e motivazioni

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