Come investire in India: il caso di successo di IKEA

Per IKEA i suoi primi due mesi in India sono stati tutt'altro che banali. Scopriamo insieme quali sono stati i fattori di successo.

Dopo molte attese, il colosso multinazionale svedese ha alzato il 9 agosto 2018 la sua iconica segnaletica blu e gialla a Hyderabad, Telangana. Con un footfall di oltre un milione, IKEA ha dimostrato che la strategia di ingresso in un mercato così particolare si è rivelata vincente.

IKEA, che ha trascorso due anni e investito 134 milioni di dollari per la costruzione del negozio, è riuscita a capire come gli Indiani, in gran parte non consapevoli dell’unicità del Brand, vogliono interagire con il marchio.
Nel corso di un’intervista, Patrik Antoni - Deputy Country Manager IKEA India, ha affermato: “Alla gente è piaciuto il modo in cui abbiamo lavorato sull'accessibilità”.

Cosa comprano gli indiani?

Lo store di IKEA in India vende 7.500 prodotti, dalle stoviglie, tessuti e mobili passando per le piante artificiali. Ma gli articoli più richiesti sono i cucchiai colorati, i kit di utensili, i materassi e i letti. “Abbiamo venduto più confezioni di cucchiai rispetto al numero di persone che sono venute nel nostro negozio”, ha detto Antoni. “Le persone acquistano molti oggetti ma per un valore inferiore. In India, abbiamo una media di 13 prodotti per scontrino: un numero superiore alla maggior parte degli altri mercati“.

IKEA ha deliberatamente mantenuto i prezzi dei prodotti in India tra i più bassi al mondo: 1.000 prodotti hanno infatti un prezzo inferiore a Rs 200 (poco più di € 2).

Shopping o esplorazione?

Ci aspettavamo che la gente visitasse il negozio per due ore circa. In realtà, le persone restano fino a cinque ore“, ha detto Antoni. I Clienti di IKEA in India compiono un mix di shopping ed esplorazione e con molta sorpresa per il Brand, gli Indiani trascorrono molto tempo all’interno del negozio di Hyderabad.

Bisogna considerare che il punto vendita è un complesso di 400.000 metri quadrati ed esplorarlo può richiedere ore per un acquirente che entra per la prima volta. In questo senso il Brand ha identificato le aree più critiche, dove le persone si fermano più a lungo e ha incrementato l’orientamento del Cliente. Per esempio durante i periodi più frenetici è stato inserito un maggior numero di assistenti per aiutare i Clienti nel loro percorso di acquisto.

Il consumatore Indiano. Profilo e motivazioni

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