Employer branding: cos’è e come si fa per migliorare la tua reputazione aziendale

L’Employer branding e il suo impatto nella percezione dei dipendenti è un tema relativamente nuovo che sta acquisendo sempre più rilevanza nel panorama moderno. Si tratta di un argomento di grande interesse in quanto integra due importanti aree dell'organizzazione: il brand e le risorse umane.

Employer branding definizione

Nel 1996, gli accademici Tim Ambler e Simon Barrow furono tra i primi a riconoscere il concetto di Employer branding come la capacità di attrarre potenziali dipendenti e conservare la forza lavoro già in azienda. In un primo momento è stato definito come un pacchetto di benefit aziendali che il datore di lavoro fornisce ai suoi dipendenti durante il rapporto lavorativo. Ulteriori ricerche sull'argomento ne hanno esteso il significato come il processo tramite il quale viene costruita un'identità unica e identificabile del datore di lavoro. Nel 2013, l'Employer branding è stato ridefinito come lo sviluppo dell'immagine e della reputazione aziendale che inciderebbe sulla sua capacità di trattenere i dipendenti e di attrarre nuovi talenti.

Perché l’Employer branding è importante?

Nel corso degli anni, l’Employer branding ha acquisito sempre più rilevanza in quanto è diventato progressivamente un fattore vitale per il successo delle organizzazioni. Si riscontra infatti un’influenza positiva in termini di lealtà, retention, soddisfazione e affinità percepita dai dipendenti nei confronti dell’azienda per cui lavorano. In questo scenario è possibile quindi affermare che l’Employer branding è, a tutti gli effetti, un fattore differenziante per l’azienda rispetto la concorrenza. Le organizzazioni che utilizzano attivamente l’Employer branding, traggono benefici da un maggiore interesse da parte di nuovi potenziali dipendenti e dalla maggiore fedeltà e impegno dei dipendenti attuali.

Come si fa Employer branding

L’Employer branding dovrebbe essere inizialmente comunicato attraverso i valori fondamentali dell’azienda e dovrebbe rappresentarne la cultura. I valori fondamentali dell’organizzazione devono essere stabiliti prima che l’Employer branding sia implementato in quanto sono gli elementi che lo definiscono. Questi valori core dovrebbero essere applicati utilizzando i tratti della personalità del brand in quanto permettono di generare maggiore attrattività da parte dei potenziali nuovi dipendenti. Questo metodo aiuta inoltre i dipendenti potenziali o attuali a valutare la loro idoneità a un determinato luogo di lavoro: per loro è più facile determinare se i propri valori coincidono e sono coerenti con quelli del brand. I valori core dell’azienda dovrebbero inoltre essere radicati all’interno dell’organizzazione stessa e diventare il fulcro attorno al quale ruotano strategia e cultura aziendale.

Strategie di Employer branding in 5 step

L’Employer branding è il fattore chiave di ogni strategia di Talent Acquisition. Avere una strategia chiara e definita può quindi aiutarti a trovare i candidati giusti, attrarli, coinvolgerli e assumerli.

1. Definisci i tuoi obiettivi

Pensa a cosa vuoi ottenere dalla tua strategia di Employer branding. Tra gli obiettivi più comuni troviamo:

  • ottenere più candidature;
  • avere più candidati di alta qualità;
  • aumentare l’engagement online;
  • aumentare l’engagement dei candidati;
  • incrementare l’awareness del proprio Employer brand;
  • costruire fiducia con i candidati attuali;
  • aumentare i referral rates.

2. Identifica le tue Persona

Definire le Persona dei tuoi candidati è uno step cruciale. Senza sapere chi è il tuo candidato ideale, non sarai in grado di inviare messaggi mirati ai talenti che desideri attirare.
Ecco un valido template per definire le tue Persona:

3. Definisci la tua Employee Value Proposition

Sai perché i tuoi dipendenti attuali ti hanno scelto? Sai cosa gli piace di più della tua azienda e di te come datore di lavoro? Sai perché sono motivati a restare?

Queste sono tutte le domande a cui dovrai trovare una risposta per impostare una strategia di Emoployee Branding di successo e che spiegano meglio la tua Employee Value Proposition (EVP).
Ecco i 5 principali blocchi di ogni EVP:

4. Stabilisci i canali su cui promuovere il tuo Employer Brand

Ci sono circa 10 touchpoint con i candidati prima che questi vengano assunti e molti di questi sono anche i canali attraverso i quali promuovere il tuo Employer Brand:

  • Social network
  • Siti di carriera
  • Dipendenti attuali
  • Workshop
  • Inbound recruiting
  • Annunci di lavoro
  • Processi di applicazione

5. Misura il successo del tuo Employer Branding

Le analisi HR e la misurazione dei parametri di assunzione più importanti sono diventati uno dei principali obiettivi per i professionisti delle risorse umane. Sulla base degli obiettivi fissati allo step 1, dovresti misurare il successo della tua strategia di Employer Branding.

Employer branding

Employer branding

Scarica l'e-book