REPORT LUGLIO 2019

Il fenomeno delle startup digitali sta diventando sempre più una risorsa fondamentale per il settore retail, in particolare in merito a processi di innovazione esterna (Open Innovation).
Dopo il Gruppo Vegè, che ha lanciato di recente un hackaton per migliorare la shopping experience dei clienti, un altro leader, Unicoop Firenze, ha focalizzato la sua attenzione su questa tipologia di innovazione, creando un team aziendale il cui obiettivo è trovare opportunità digitali sviluppate anche da startup e proporle all'interno della società per migliorarne i processi aziendali.

Nel settore delle consegne di food a domicilio, oggi sempre più rilevante per il retail del settore, l'ingresso di Amazon nel capitale di Deliveroo ha creato non poche preoccupazioni per i competitor di quest'ultimo. L'investimento è dovuto alla volontà del colosso di Seattle di entrare anche nella fase finale di un settore per lui fondamentale come quello del food, vista anche l'acquisizione di Whole Foods in Usa.

Le startup hanno intravisto nella Gdo un'ottima opportunità di crescita, considerato i fatturati sviluppati da quest'ultima e stanno creando numerose soluzioni alle problematiche del settore. Da citare in merito alla "collaborazione" startup-gdo il successo di Wenda, che ha creato una soluzione digitale per la verifica dell'integrità del cibo, dalla consegna nei depositi della gdo all'acquisto del cliente, garantendo una migliore qualità del prodotto finale e riducendo i costi di gestione della logistica interna.

Anche il mondo del lusso sta affrontando la sfida digitale con un notevole impiego di risorse, dopo l'acquisizione di Ynap da parte di Richmont che ha ulteriormente rafforzato il leader di mercato, altri colossi mondiali hanno deciso di incrementare gli investimenti nel settore online, tra questi Kering che ha pianificato una strategia di investimenti online in Cina per cogliere le opportunità dell'e-commerce nel proprio mercato di riferimento.

Massimiliano La Rocca, B3innovation