L’articolo 1 del D.L. 28/10/2020, n. 137 prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto ai soggetti interessati dalle misure restrittive introdotte dal DPCM del 24/10/2020 (soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle riferite ai codici Ateco di cui all’allegato 1 del DL).
I soggetti che hanno iniziato l’attività prima del 1/1/2019 possono ottenere il beneficio “a condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019”.
Per poter ottenere il beneficio è perciò necessario aver subito nel mese di aprile 2020 una riduzione di fatturato di almeno il un terzo rispetto al mese di aprile 2019.
Ad esempio, fatto 150 il fatturato di aprile 2019, il fatturato di aprile 2020 deve essere inferiore a 100 (2/3 di 150).
Il soddisfacimento della condizione non è richiesto per i soggetti che hanno “attivato la partita IVA” a partire dal 1/1/2019.
Ai fini del calcolo del fatturato occorre far riferimento alla data di effettuazione dell’operazione.
Per ulteriori dettagli in merito alle modalità di calcolo del fatturato è possibile far riferimento alla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 22E del 21/7/2020 in tema di Contributo a fondo perduto ex art. 25 del DL 34/2020.