Ai sensi di Legge (e salvo ove diversamente disposto in contratto in caso di Grandi Locazioni), il recesso per gravi motivi prevede obbligatoriamente che il conduttore dia preavviso di sei mesi.
Sul punto, vedasi ultimo comma dell’art. 27 della legge 27 luglio 1978, n. 392: “Indipendentemente dalle previsioni contrattuali il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto con preavviso di almeno sei mesi da comunicarsi con lettera raccomandata”.
Il rilascio immediato o anticipato dai locali, senza pagamento del preavviso, dovrà pertanto essere oggetto di negoziazione con il locatore.
Facciamo riferimento a quanto in oggetto ed al Suo quesito qui sotto riportato:
Recesso Anticipato Contratto di Locazione senza Preavviso: La causa COVID è da ritenersi un “grave motivo” per il recesso anticipato da un contratto di locazione senza pagare i 6 mesi di preavviso? Resto in attesa di un vostro riscontro. Grazie. Saluti
Sul punto desideriamo informarla che, ai sensi di Legge (e salvo ove diversamente disposto in contratto in caso di Grandi Locazioni), il recesso per gravi motivi prevede obbligatoriamente che il conduttore dia preavviso di sei mesi.
Sul punto, vedasi ultimo comma dell’art. 27 della legge 27 luglio 1978, n. 392: “Indipendentemente dalle previsioni contrattuali il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto con preavviso di almeno sei mesi da
comunicarsi con lettera raccomandata”.
Il rilascio immediato o anticipato dai locali, senza pagamento del preavviso, dovrà pertanto essere oggetto di negoziazione con il locatore