Ci pare di capire che la domanda sia sul “ritiro drive car senza contatto” nelle regioni rosse (art. 3 comma 4, lett. B) sia sull’apertura dei negozi “nelle giornate di sabato e domenica nelle regioni con nuove e recenti
restrizioni regionali come Emilia,Veneto e Friuli” e dunque nelle regioni arancioni.
A rigor di logica il ritiro tipo “drive-in” senza contatto di per sé non pare possibile nelle regioni rosse. Non rientra tra i casi previsti dal dpcm; non rientra tra le esenzioni indicate nelle faq. Anzi. In proposito, il governo specifica che per le vendite di beni on line è prevista la consegna. Poi magari essere tollerata come condotta, ma sembra essere in violazione della logica della previsione. Per assurdo se fosse permessa, i negozi sarebbero aperti e la gente potrebbe circolare ancora più facilmente.
Quante alle regioni arancioni, le restrizioni al commercio sono quelle della zona gialla, ossia previste dall’art 1 (salvo che non vi siano ordinanze regionali più restrittive - come per Emilia Romagna). In tali casi, nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.
Ne consegue che:
- se l’attività di vendita al dettaglio non è posta all’interno di un centro commerciale, la stessa può rimanere aperta;
- se l’attività di vendita al dettagli è posta all’interno di un centro commerciale, la stessa deve rimanere chiusa. Anche in questo caso, infatti, le faq del governo chiariscono che in caso di acquisti on line è ammessa la consegna (e non il ritiro della merce in negozio)