[29 aprile 2020] Il tenore della norma è poco chiaro e pare palesare un contrasto tra i punti aa) servizi di ristorazione e bb) somministrazione alimenti e bevande: sarebbero auspicabili interventi istituzionali chiarificatori, sebbene l’attività di “delivery e take way” da parte di un esercizio di ristorazione deve ritenersi consentita a far data dal 4 maggio, anche se l’esercizio è situato presso una stazione ferroviaria. Per alcune realtà la delivery o consegna a domicilio era già consentita: la disciplina nazionale va sempre coordinata con quella regionale e locale ove sono ubicati i singoli punti vendita.