[22/01/2021]La legge di bilancio 2021 (L. 178/2020) ha esteso fino al 30/4/2020 il “credito d’imposta locazioni” solo per le imprese turistico ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator. Per maggior chiarezza riporto di seguito sia il testo della norma contenuta nella legge di bilancio, sia l’articolo del “Decreto liquidità” come modificato dalla legge di bilancio. L. 178/2020, Art. 1 - Comma 602 602. All'articolo 28, comma 5, ultimo periodo, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, dopo le parole: « imprese turistico-ricettive» sono inserite le seguenti: «, le agenzie di viaggio e i tour operator » e le parole: « 31 dicembre 2020» sono sostituite dalle seguenti: « 30 aprile 2021». D.L. 34/2020, Art. 28 – Comma 5 5. Il credito d'imposta di cui ai commi 1, 2, 3, 3-bis e 4 è commisurato all'importo versato nel periodo d'imposta 2020 con riferimento a ciascuno dei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno e per le strutture turistico ricettive con attività solo stagionale con riferimento a ciascuno dei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio. Ai soggetti locatari esercenti attività economica, il credito d'imposta spetta a condizione che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d'imposta precedente. Il credito d'imposta spetta anche in assenza dei requisiti di cui al periodo precedente ai soggetti che hanno iniziato l'attività a partire dal 1° gennaio 2019 nonché ai soggetti che, a far data dall'insorgenza dell'evento calamitoso, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti dai predetti eventi i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza da COVID-19. Per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator, il credito d'imposta spetta fino al 30 aprile 2021. Al momento perciò non sono state previste proroghe per altre categorie. E’ tuttavia possibile che ulteriori misure siano inserite nel c.d. Decreto Ristori 5 di prossima emanazione. Al momento però non abbiamo informazioni di dettaglio sull’argomento.