[19 maggio 2020] A livello nazionale, il DPCM del 17 maggio 2020 prevede l’obbligo per gli esercenti attività di vendita al dettaglio di assicurare la distanza interpersonale di almeno un metro tra un cliente e l’altro e di garantire gli ingressi dei clienti in modo dilazionato. Attraverso il rinvio alle misure di cui all’allegato 11, il governo raccomanda, in caso di locali fino a 40 mq, di far accedere una persona per volta, oltre a un massimo di due operatori: si tratta di una raccomandazione e non di un obbligo. In sostanza, viene consigliata la presenza massima di tre persone all’interno di un negozio di 40 mq, senza che venga specificato che cosa si intenda con 40 mq di superficie (ad esempio, se superficie effettivamente libera -ad esclusione perciò di quella occupata da arredi, etc.- oppure superficie di vendita autorizzata). Con riferimento a locali di dimensioni superiori a 40 mq, il Governo semplicemente raccomanda di regolamentare gli accessi in funzione degli spazi disponibili, differenziando, qualora possibile, i percorsi di entrata e uscita. Il governo non ha dato una formula matematica per stabilire il numero massimo di persone, ma in ogni caso il retailer ha l’obbligo di far mantenere alle persone presenti nei locali la distanza di un metro. Considerato tale obbligo, dovrà essere calcolato il numero massimo di persone sulla base di quante persone potranno accedere e muoversi all’interno dei locali mantenendo sempre, al contempo, la distanza interpersonale di un metro. È un calcolo che, a nostro avviso, potrà essere effettuato soltanto con l’ausilio di un tecnico sulla base della superficie effettivamente calpestabile. Alla luce della nostra recente esperienza (vista la novità delle norme) Le possiamo evidenziare che alcune società hanno diviso la superficie calpestabile per l’area di un cerchio di un metro di raggio, calcolando così un numero di persone massimo da far entrare contemporaneamente nei locali, facendole contare da un addetto. Nel caso si volesse applicare un criterio maggiormente cautelativo al fine di evitare una densità di persone troppo elevata, potrebbe stabilirsi un rapporto tra la superficie dei locali e il numero massimo di persone di 1 persona per 10 mq: tale regola è ad esempio prevista per legge nella provincia di Bolzano (L. P. 4/2020). Ad ogni modo, le singole leggi regionali potrebbero stabilire criteri maggiormente precisi da applicare nel proprio territorio: la presente analisi ha invece carattere generale e si basa sulla legislazione nazionale, dal momento che la Sua richiesta non afferisce ad uno specifico negozio. Pertanto, con riferimento alla situazione dei singoli negozi, sarà opportuna anche una valutazione della legge regionale applicabile al caso specifico.