La giornata del Santo patrono, nonostante non sia individuata tra le festività nazionali riconosciute per Legge, viene inserita nell’elenco delle festività riportato sul sito del Governo Italiano
http://presidenza.governo.it/ufficio_cerimoniale/cerimoniale/giornate.html#festivita, nei contratti collettivi di lavoro, nelle leggi regionali in materia di commercio, nelle circolari del Ministero dell’Istruzione in materia di calendario scolastico, ecc...
In considerazione di quanto sopra - considerata la ratio delle misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza da Covid-19 volta a promuovere il distanziamento sociale specie nelle giornate (festività, weekend) in cui è previsto il maggior afflusso di persone con conseguente rischio di assembramento - riteniamo che anche nei giorni di festa del Santo Patrono i negozi dovranno restare chiusi.
Di conseguenza, secondo un’interpretazione restrittiva delle norme anticontagio, anche il giorno antecedente alla festa del Santo patrono dovrebbe considerarsi prefestivo, e quindi i negozi dovrebbero rimanere chiusi.
Tuttavia, segnaliamo che ad aprile l’Ordinanza Regione Lombardia n. 532 del 24 aprile 2020 e la Circolare Regione Emilia Romagna del 16 aprile 2020 hanno circoscritto l’attuazione delle misure restrittive
anticontagio (quindi delle chiusure degli esercizi commerciali) ai soli giorni festivi, permettendo l’apertura durante i giorni prefestivi agli esercenti commerciali o ad alcune specifiche categorie merceologiche. In tali
casi si parlava del 24 aprile e del 30 aprile.
Si dovrebbe, pertanto, verificare se, anche in merito all’ultimo DPCM, sono state emessi simili chiarimenti dalla regione o dal comune in cui è situato il singolo punto vendita.