MONTANA ALIMENTARI (Gruppo Cremonini): assegnato il
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MONTANA ALIMENTARI (Gruppo Cremonini): assegnato il “Premio Montana alla Ricerca Alimentare”

Il riconoscimento è andato a due ricercatori dell’Università di Bologna. Menzioni speciali per due gruppi di ricerca delle Università del Piemonte Orientale e di Pisa..

Milano, 18 giugno 2008 - È stato assegnato oggi a Milano il “Premio Montana alla Ricerca Alimentare” (2° edizione), istituito nel 2006 da Montana Alimentari con l'obiettivo di sostenere giovani ricercatori italiani, incoraggiare la ricerca scientifica sull'alimentazione e superare gli attuali confini delle conoscenze in questo campo.

Il riconoscimento, pari ad un valore di 100.000 Euro, è andato al gruppo di ricerca rappresentato da Luca Fontanesi e Daniela Giovanna Calò, rispettivamente dei Dipartimenti di Protezione e Valorizzazione Agroalimentare (Diproval) e di Scienze Statistiche dell'Università di Bologna, che hanno condotto una ricerca dal titolo “Identificatore di Biomarcatori per la valutazione della qualità della carne: un approccio innovativo”.

I vincitori sono stati scelti da una Giuria scientifica indipendente, presieduta dal prof. Stefano Cinotti (Direttore Generale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell' Emilia Romagna - Presidente sez. IV Consiglio Superiore di Sanità), che ha selezionato oltre 40 ricerche provenienti da università e centri di eccellenza di tutta Italia. Gli altri componenti della Giuria sono il Prof. Giulio Testolin (Ordinario di Nutrizione Umana presso l'Università degli Studi di Milano), il Prof. Paolo Aureli (Direttore del Centro nazionale per la qualità degli alimenti ed i rischi alimentari), il Dott. Loris Zaghini (Direttore Area Igiene Alimenti di Origine Animale dell'ASL di Mantova) e il Dott. Paolo Berselli (Presidente di Salumi d'Emilia s.r.l. e Direttore Operativo di Montana Alimentari S.p.A). Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato il Cav. Luigi Cremonini, Presidente dell'omonimo Gruppo, e il Dott. Giorgio Pedrazzi, Presidente di Montana Alimentari.

I criteri attraverso i quali si è arrivati alla determinazione del vincitore sono l'originalità della ricerca e il suo carattere innovativo, l'applicabilità del risultato della ricerca, la qualità della metodologia scientifica adottata e la vicinanza della ricerca alle esigenze concrete del consumatore.

La Giuria inoltre ha attribuito una menzione speciale a due ulteriori gruppi di ricerca: a Simonetta Bellone, della SCDU (Struttura Complessa a Direzione Universitaria) Pediatria, Università del Piemonte Orientale, Vercelli, per la ricerca “Regolazione dei "gut peptides" e delle adipocitochine nell'obesità infantile”, e ad Angela Zinnai, del Dipartimento di Chimica e Biotecnologie Agrarie dell'Università di Pisa, per la ricerca “Un'innovazione nell'applicazione della frigo-conservazione in atmosfera controllata degli alimenti: la cella intelligente.”

Vista l'eccellenza dei lavori presentati, la Commissione del Premio ha deciso di dare un valore a queste due menzioni speciali, conferendo agli istituti di Ricerca un assegno di 10.000 Euro ciascuno.

“Siamo particolarmente soddisfatti per l'assegnazione del Premio Montana alla Ricerca Alimentare giunto alla sua seconda edizione. Vista la qualità e l'eccellenza dei lavori presentati - ha spiegato Giorgio Pedrazzi, Presidente di Montana Alimentari - la Giuria ha dovuto fare un approfondito lavoro di selezione sulle 41 Ricerche pervenute per scegliere il vincitore finale. La decisione di assegnare anche due menzioni speciali testimonia la validità dimostrata dai ricercatori che hanno partecipato, singolarmente o in gruppo, al Premio. L'obiettivo - ha concluso Pedrazzi - è stato pienamente raggiunto: grazie al Premio è stato possibile dare visibilità alla ricerca connessa all'Alimentazione e contribuire alla sua promozione. È un risultato che ci incoraggia a proseguire su questa strada, con la pubblicazione del bando per la terza edizione”.