I Leader del Franchising e le fiere del settore
Fiere ed Eventi

I Leader del Franchising e le fiere del settore

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Questa pagina si riferisce a un'iniziativa conclusa, e ha pura funzione di archivio.

Per farlo ha dato voce ai suoi Franchisor, i sostenitori delle collettive dell'Associazione, attraverso un questionario a risposta multipla. Questi, in sintesi, i risultati:
Milano conferma il suo ruolo di maggiore appuntamento del settore, purtroppo in declino, come ha dimostrato la passata edizione, e rimane la perplessità del reale vantaggio dell'affiancamento del salone ad altri appuntamenti fieristici: è vero che così si dà origine a un maggiore flusso di visitatori, ma il rischio è quello di creare dispersione e avere in fiera "famiglie a passeggio" invece di imprenditori realmente interessati al franchising.

Il vero tallone d'achille per tutti i saloni italiani rimane l'ideazione e la realizzazione di un piano di comunicazione realmente valido ed efficace in grado di portare in fiera un target di visitatori interessante. Per questo i giorni d'esposizione diventano spesso un momento nel quale traslocare l'ufficio nello stand e incontrare lì i potenziali affiliati con i quali si è preso contatto prima dell'inizio della manifestazione.

In termini di recruiting a farla da padrona è Internet, seguita dalle fiere e dalla comunicazione nei punti vendita.

Il futuro dei saloni: il franchising è relazione, non impulso. Per questo sono necessari meeting point, contatti one-to-one anche attraverso accreditamenti che devono avvenire prima dell'evento. Il futuro, non troppo lontano, vede sempre meno franchisor disposti a investire in uno stand:
visibilità e immagine non bastano più, in azienda si guarda al costo contatto. Il rischio concreto è un lento e progressivo peggioramento nella qualità e nella quantità delle aziende espositrici.