Mario Resca, Confimprese: «Bene le nuove misure sul carico fiscale per le aziende. L'Italia rimane, però, fanalino di coda in Europa nel costo del lavoro»
Milano, 23 dicembre 2011 - «Valutiamo con positività la manovra di riduzione del cuneo fiscale potenziato per le donne e per gli under 35 - osserva Mario Resca, presidente Confimprese -, anche perché il 30% delle 1.152 nuove aperture 2012 dei nostri associati sarà operato proprio da imprenditori under 35. In particolare la riduzione della base imponibile Irap alleggerisce il prelievo fiscale sulle imprese con lavoratori a tempo indeterminato. Tuttavia, la misura non tiene conto che in Italia il livello di pressione fiscale continua a essere troppo alto: da un recente studio Confimprese sul costo del lavoro in Europa emerge che, per esempio, oggi in Italia un addetto alla vendita nel settore dell'arredo inquadrato al 3° livello ha un costo orario lordo del 51,8% in più rispetto alla Gran Bretagna (14,25 euro Ita vs 9,26 euro UK) a fronte di un costo orario netto superiore solo al 6,8%. Dati analoghi sono stati riscontrati anche negli altri settori. Riteniamo necessario che si intervenga con misure ancora più incisive a riguardo di un problema che deprime il livello occupazionale».
Laura Galdabini
Comunicazione e Ufficio Stampa
Piazza Sant'Ambrogio, 16
20123 - Milano
Cell. 347.8234941
Tel. 02.89013233
Fax 02.874475
l.galdabini@confimprese.it
www.confimprese.it
[3.1.2012]
