Montuolo (Confimprese): quale interlocutore istituzionale per il franchising?
Milano, 15 ottobre 2010.
Al convegno 'Il franchising in Italia. Strategie per contrastare la crisi dei consumi e sostenere lo sviluppo della rete' organizzato da Confimprese al 25' Salone Franchising & Trade Francesco Montuolo, vice presidente area franchising Confimprese dichiara: "È necessario che le istituzioni riconoscono la validità di una formula distributiva che valorizza l'imprenditorialità protetta, è un alternativa al lavoro subordinato, punta su economie di scala e value for money per il consumatore e crea occupazione sia per i giovani sia per chi ha capitali da investire. Dagli ultimi dati della ricerca Confimprese realizzata da GEA emerge che il campione di 90 aziende interpellate occupano ad oggi 20.000 addetti e prevedono tra 3.000 e 3.900 assunzioni per il 2011. Numeri interessanti anche per quanto riguarda l'aumento dell'organico in sede. In funzioni come logistica, amministrazione e controllo, acquisti sono previsti potenziamenti e nuovi inserimenti: 130-140 addetti per il campione analizzato. Proprio perché il settore è dinamico e ha forti potenzialità di crescita, Confimprese, in pieno accordo con le altre associazioni di categoria, chiede al Governo un tavolo di lavoro per il franchising con interlocutori stabili e competenti".
Laura Galdabini
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[15.10.2010]
