Mario Resca, Confimprese: «Al via l'accordo per lo sviluppo del retail italiano negli aeroporti russi»
Accordo di collaborazione tra Victor Gorbaciov e Mario Resca.
Milano, 12 giugno 2009 - Victor Gorbaciov, direttore generale dell'Associazione Aeroporti Russia e Paesi CSI e Mario Resca, presidente di Confimprese hanno firmato oggi un accordo di collaborazione - che potrebbe diventare anche esclusivo, previo ulteriore accordo tra le parti - per permettere agli associati Confimprese di aprire propri punti vendita all'interno dei 350 aeroporti dislocati in terra russa. L'Associazione, che è un'unione volontaria e non commerciale di imprese attive nell'ambito degli aeroporti e dei servizi collegati, è nata nel 1990 con l'obiettivo di riunire sotto un unico cappello le numerose società aeroportuali che, dopo la disgregazione dell'ex Urss, non avevano una guida comune e rappresentativa dei loro interessi. La sua priorità è quella di agevolare gli aeroporti russi nel processo di adeguamento agli standard internazionali, anche con riferimento al non aviation business. «La nostra Associazione - precisa Mario Resca, presidente di Confimprese - tutela gli interessi delle catene commerciali e ne promuove le attività di sviluppo. Metteremo a disposizione della delegazione russa il nostro know how e la nostra esperienza sia su base associativa sia delle singole imprese per aprire negozi che rispettino gli standard internazionali di qualità. Possiamo fornire soluzioni per le esigenze di ogni singolo aeroporto e lavorare con il comitato economico dell'Associazione per offrire prodotti specifici e brandizzati». Dal canto loro, i soci Confimprese avranno, grazie all'accordo, la possibilità di entrare nel mercato russo attraverso il canale aeroportuale dove il made in italy è ancora poco presente. «Vorrei sottolineare che la realtà aeroportuale russa non è fatta solo dagli aeroporti di Mosca e San Pietroburgo - specifica Alexey Komissarov, vicedirettore generale AviaExport, azienda che si occupa di foreign trade -. Ci sono realtà come quelle di Vladivostock, Novasibirsk, Sochi, Ekaterinburg, Astrakan che, pur non avendo ancora al loro interno corner e spazi commerciali, hanno ottime potenzialità di crescita e permetteranno ai retailer italiani di aprire punti vendita redditizi e profittevoli».
L'incontro è avvenuto alla presenza anche di alcune aziende associate quali Ricordi, Cigierre, Natuzzi, My Chef, Caffè Vergnano, Airest, Breil, Pompea.
[12.6.2009]
