Mario Resca, Confimprese: le istituzioni riconoscano le potenzialità del franchising e lo sostengano con misure adeguate
Milano, 23 ottobre 2009 - «Il franchising non chiede al Governo aiuti ma solo di riconoscere le potenzialità della formula e di creare le condizioni perché il franchising possa svilupparsi, nell'interesse dell'economia e del Paese».
Con questo monito Mario Resca, presidente di Confimprese, ha dato il via al convegno organizzato dall'Associazione il giorno d'apertura di Franchising & Trade 2009. Confimprese porta avanti da anni un dialogo con le istituzioni cui chiede di snellire la burocrazia, o meglio le burocrazie, visto che spesso soprattutto nel caso del commercio, le normative sono diverse, numerose e locali. Alle istituzioni Resca chiede anche di applicare il principio di sussidiarietà, secondo il quale lo Stato riconosce le certificazioni private del rispetto di standard o normative tecniche. Resca si è rivolto anche agli istituti di credito che, ancora restii a causa della crisi internazionale, dovrebbero guardare con maggior favore allo sviluppo di nuova imprenditorialità e garantire il loro supporto. «Il convegno odierno - prosegue Resca - è un ulteriore tassello che si aggiunge al costante lavoro di Confimprese sul tema del franchising, perché è molto sentita l'esigenza da parte degli operatori di creare nelle istituzioni come nel mondo imprenditoriale una cultura forte di settore». Momento clou del convegno, oltre al monito del presidente Resca, la presentazione della ricerca "La sostenibilità del franchising: ragioni e modalità dello sviluppo sostenibile", condotta in collaborazione con l'Università Cattolica, che ha preso in esame un tema innovativo: le variabili che determinano la sostenibilità economica, sociale e ambientale del franchising. «La sostenibilità in tutti i suoi aspetti, non solo quello strettamente economico - ha sostenuto Francesco Montuolo, vice presidente area franchising di Confimprese - può avere un'incidenza rilevante sulle performance e sulla longevità delle imprese. È necessario colmare il gap che esiste per alcune variabili, come innovazione, marca, rapporto con franchisee, ambiente, tra la rilevanza dichiarata dai franchisor e il reale livello di investimento. Nell'interesse dello sviluppo del settore, è fondamentale una maggiore coerenza da parte dei franchisor. Confimprese fa proprio il tema della sostenibilità e intende, attraverso ulteriori iniziative su questo tema, aiutare le imprese a 'misurare' il proprio livello di sostenibilità e affiancarle nel mettere in campo efficaci azioni di miglioramento». Un riconoscimento del valore del franchising è arrivato anche da parte delle istituzioni grazie all'intervento di Gianfrancesco Vecchio, direttore generale dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha ribadito il ruolo del franchising nel sostenere le piccole imprese, non solo ai fini dell'innovazione e delle iniziative volte a favorire la sostenibilità ambientale delle attività e dei prodotti, ma anche ai fini della sostenibilità sociale di tali attività, con particolare riferimento alla trasparenza e correttezza del rapporto con i consumatori inteso anche come ulteriore strumento di competitività.
[23.10.2009]
