2' Rapporto Confimprese sull'occupazione nel retail al Sud: previsti 1.030 nuovi posti di lavoro nel 2011 e investimenti in formazione per 673 mila euro
Milano, 30 marzo 2011 - Tengono le assunzioni dei soci Confimprese.
Anche al Sud, dove il tasso di disoccupazione secondo le rilevazioni Istat è al 13,4% accompagnato dal fenomeno degli inattivi, cioè di quelli che, a fronte di una crisi che non conosce sosta, rinunciano a cercare un'occupazione. Ancora più critica la posizione dei giovani, il cui tasso di disoccupazione è salito al 27,9%, ma che proprio grazie ai piani di espansione al Sud delle imprese associate potrebbero trarre benefici dalla creazione di nuovi posti di lavoro. I numeri raccolti da Confimprese tramite questionario scritto e interviste ai direttori risorse umane evidenziano infatti una situazione in evoluzione e non certo statica, che va in controtendenza rispetto al dato Istat. «Nel 2011 - chiarisce Mario Resca, presidente Confimprese - le imprese associate, tra cui Autogrill, Cremonini, Giunti, Mondadori Franchising, Game Stop, Flunch, Thun, Compar Bata, Inticom-Yamamay, My Chef, Unieuro, Burger King prevedono di dare lavoro a 1.030 persone complessivamente, grazie anche all'apertura di 215 nuovi esercizi commerciali. Delle otto regioni meridionali la palma del leone va alla Campania che da sola occuperà 400 nuovi lavoratori a fronte di 68 aperture di negozi». La seguono la Sicilia con 227 nuovi posti di lavoro e 35 aperture e la Puglia con 149 e 36 nuovi esercizi commerciali. Di gran lunga inferiori i numeri attinenti le altre regioni come Abruzzo, Basilicata e Molise.
I dati evidenziati sono senz'altro positivi e mostrano non solo la buona tenuta del commercio a catena, ma anche una discreta accelerazione della base associativa, che anche a livello nazionale prevede la creazione di 5.370 nuovi posti di lavoro (dati I' Rapporto Confimprese - dicembre 2010).
Un capitolo interessante riguarda le tipologie contrattuali. Esse dipendono dall'esperienza professionale del candidato e dal suo background, anche se contratto a termine e a tempo indeterminato sono i più utilizzati. Nel 2010 circa 500 persone sono state inquadrate con contratti a termine e un centinaio lo saranno nel 2011, mentre il contratto a tempo indeterminato è stato utilizzato per assumere 314 risorse nel 2010 e per inquadrarne 200 nel 2011. Il gruppo Cremonini assumerà 184 figure professionali con contratto a tempo indeterminato, Flunch 92, mentre Ferrarelle e Lindt daranno lavoro rispettivamente a 52 e 22 persone con contratto a termine. I due strumenti contrattuali si confermano, dunque, i più gettonati a discapito di nuove forme contrattuali scarsamente utilizzate dai soci come la collaborazione coordinata e continuativa, occasionale, il contratto a progetto.
Riconfermato l'uso del part-time e dell'apprendistato - Cremonini inquadrerà 54 persone con tale tipologia - che rappresenta una buona opportunità di placement per i giovani, chiamati a svolgere turni di sabato e domenica e negli orari serali.
Quanto all'inquadramento, se in generale le richieste più frequenti sono di assistenti alla vendita (Compar Bata ne inserirà 398, Unieuro 430) va fatta, però, una distinzione tra i settori. Nella ristorazione, che ha un peso rilevante sulla base associativa, con l'apertura di nuovi esercizi commerciali si cercano figure come l'assistant restaurant manager (Burger King ne inserirà 32), restaurant manager, oltre ad addetti alla griglia, di cucina, al lavaggio, di sala (Flunch cerca 91 operatori multifunzione). Per gli altri settori sono utilizzati i seguenti inquadramenti: area manager ovvero responsabile di tutti punti vendita di una regione, responsabile di punto vendita (Compar Bata ne inquadrerà 73, Mondadori Franchising 30), assistente alla vendita (398 per Compar Bata, 430 per Unieuro), vetrinista, addetto magazzino (30 per Unieuro). Nei negozi il primo step è aiuto-commesso, il passo successivo porta alla qualifica di commesso. Le figure più valide possono diventare dapprima responsabili di punto vendita e in seguito area manager, ruolo che prevede il coordinamento di più punti vendita sul territorio.
Diversa la situazione per il settore immobiliare, dove i due soci di riferimento Tecnocasa e Frimm hanno in programma di creare rispettivamente 491 nuovi posti di lavoro nel 2011 (di cui 200 in Campania, 100 in Sicilia, 100 in Puglia) e 244 (di cui 90 in Campania). Tendenzialmente la forma contrattuale utilizzata è la collaborazione coordinata e continuativa nel caso di collaboratori abilitati, cioè in possesso di patentino di agente immobiliare o, nel caso di collaboratori non abilitati alla professione e incaricati di svolgere attività di supporto al mediatore, il contratto di 'procacciatore d'affari'.
La formazione merita una nota di rilievo. Alla domanda sulle problematiche incontrate nel reperire figure qualificate per il proprio business al Sud le risposte delle imprese si concentrano perlopiù su un livello di difficoltà medio. Ciò significa che le persone qualificate e con un buon background alle spalle ci sono, ma che le aziende, comunque, investono al fine di garantire una più adeguata formazione del personale.
I soci Confimprese hanno stanziato 434 mila 500 euro di investimenti in formazione nel 2010 e ne metteranno a disposizione 673 mila euro nel corso del 2011. Segno evidente che la business community ha sempre più bisogno di risorse preparate, formate, in grado di riconoscere le difficoltà del mercato e affrontarle nel modo più adeguato.
Laura Galdabini
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[30.3.2011]
